Le ceramiche di Castelli: arte in Abruzzo
In Abruzzo, tra panorami splendidi e una storia ricca di testimonianze, si trova un antico borgo che richiama molti turisti per le sue particolari produzioni, si tratta della località di Castelli, famosa per le ceramiche e le maioliche e la loro storia.
Castelli è situata ai piedi del Monte Camicia, un suggestivo panorama montuoso, che racchiude calanchi argillosi ed è circondata da fertili campagne su cui appaiono di tanto in tanto caratteristici casali.
Nasce qui, a partire dal Quattrocento, la storia di un’arte a cui si dedicarono per primi dei monaci benedettini sfruttando le risorse che la terra gli offriva: acqua e argilla venivano lavorati e posti sul fuoco per dar vita a oggetti che sarebbero diventati delle vere e proprie opere d’arte di ceramica.
In un luogo di arcaica bellezza, l’Abbazia di San Salvatore, si sviluppa una scuola di produzione di manufatti che simboleggiano un’arte raffinata e diffusa in tutte le corti d’Europa.
Tra le famiglie di produttori maggiormente conosciute per le loro favolose opere vi sono quelle dei Grue, dei Fuina, dei Gentili e dei Cappelletti .
Oggi risulta di grande attrazione il Museo della Ceramica, vicino l’Istituto d’Arte della Ceramica, una mostra didattica unica che espone oltre 300 pezzi rappresentanti tutti i periodi di produzione a Castelli; l’Istituto è invece visitabile soltanto su richiesta.
Nel centro storico della cittadina è possibile vedere curiose botteghe dove vengono ancora prodotte e vendute brocche, anfore, mattonelle, piatti ed altri oggetti in ceramica, dai colori brillanti e dalle forme perfette.
Questo interessante centro, che racchiude una lunga storia ed un’arte affascinante, è facilmente raggiungibile dall’Hotel Silvi, un comodo tre stelle che offre un ambiente rilassante a due passi dal mare. |